Piccoli Prestiti Online Veloci: Come Confrontare le Offerte

I piccoli prestiti online sono tra i prodotti maggiormente richiesti a banche e finanziarie. Se stai cercando di ottenere anche tu questa tipologia di prestito, sei nel posto giusto: in questa guida ti spiegheremo passo dopo passo come confrontare le offerte e scegliere il piccolo prestito personale migliore per le tue esigenze.

Sebbene ottenere un prestito stia diventando sempre più semplice, non bisogna pensare che sia una passeggiata: recandosi in banca, la procedura per ricevere del capitale, anche di modesta entità, potrebbe rivelarsi tortuosa, per via di requisiti difficili da soddisfare.

Tuttavia, in caso di rifiuto da parte di un ente creditizio tradizionale, oggi è possibile rivolgersi ad agenzie che operano interamente online e che sono in grado di garantire dei servizi di qualità rivolti a diversi tipi di clienti. Vediamo ora tutto quello che devi sapere sui prestiti online veloci e come fare per ottenerlo immediatamente nel 2019.

Come funzionano i piccoli prestiti veloci online

Stiamo per entrare nel vivo di questa forma di finanziamento online: ecco tutto quello che devi sapere su come richiedere un prestito personale veloce oggi.

ATTENZIONE >> Tutte le informazioni contenute in questa guida sono frutto della nostra esperienza nel campo dei prestiti. Siamo a tua disposizione per darti un consiglio, qualora qualche aspetto ti sia poco chiaro. Lasciaci un commento e risponderemo presto ad ogni dubbio.

Cos’è un piccolo prestito?

La prima cosa da fare in questa guida è dare una definizione di piccolo prestito, un concetto che, troppo spesso, viene confuso.

Il piccolo prestito rientra fra le tipologie di finanziamento personale destinate a quegli utenti che hanno bisogno di una somma di denaro contenuta in tempi rapidi, per fare acquisti o coprire piccole spese impreviste.

Si tratta di una forma di finanziamento non finalizzato, dove non sei assolutamente obbligato a comunicare le ragioni del prestito richiesto.

Questa tipologia di prestiti è sempre più ricercata dagli utenti, perché è molto semplice da richiedere, è di breve durata e ha tassi di interesse generalmente interessanti.

Perché scegliere l’online?

I requisiti richiesti dai grandi istituti di credito “tradizionali” possono escludere alcune categorie di richiedenti, come i pensionati, i giovani, i lavoratori autonomi o i non residenti nel nostro paese.

I dati anagrafici, il reddito percepito e la condizione economica possono infatti influenzare il parere del responsabile che analizza la richiesta, e che potrebbe considerare il potenziale contraente poco affidabile per quanto riguarda il pagamento delle rate.

Ecco allora che gli enti creditizi online vengono in aiuto di chi viene escluso da banche e società finanziarie “off-line”, offrendo prodotti di più agevole accesso dotati di caratteristiche più vantaggiose.

Le loro condizioni sono di norma meno stringenti e consentono così di ampliare la gamma dei richiedenti e le loro possibilità di accedere al credito senza dover presentare ulteriori garanzie.

Come funziona il prestito?

Il funzionamento dei piccoli prestiti online è semplicissimo: il fatto di accedere a somme molto contenute snellisce molto le procedure di richiesta.

Il piccolo prestito può essere ottenuto davvero velocemente: il denaro può essere erogato anche dopo 48 ore dalla richiesta in alcuni casi. Per quanto riguarda le garanzie, la società creditrice ti chiederà sicuramente di dimostrare una fonte di reddito. Per fonte di reddito dimostrabile come garanzia intendiamo:

  • Stipendio
  • Rendite alternative come pensione o assegno di mantenimento
  • Entrate fisse dimostrabili, come ad esempio i proventi di un affitto

Se cerchi piccoli prestiti senza busta paga online, un’altra possibile forma di garanzia è stipulare un prestito con garante: in questo caso questa terza persona si impegnerà a restituire il prestito nel caso in cui il richiedente fosse impossibilitato a saldare il suo debito.

Tipologie di piccoli prestiti

Ci sono diverse forme di piccoli finanziamenti online, che possiamo riassumere in questi punti:

  • Cessione del Quinto: questa tipologia di piccolo prestito veloce  prevede che, una volta richiesto il finanziamento, la parte dovuta verrà direttamente trattenuta dallo stipendio dal datore di lavoro e versate al creditore.  La rata mensile non può mai superare un quinto dell’ammontare dello stipendio (il 20%). Può essere richiesto da dipendenti pubblici, privati o pensionati. Nel caso dei pensionati, sarà l’INPS a trattenere una parte della pensione e non il datore di lavoro;
  • Carta revolving: questa particolare tipologia di carta ti permette di pagare le spese mensilmente e in tante rate. Nonostante la facilità di accesso a questa forma di credito, gli oneri da sostenere possono essere anche molto elevati;
  • Prestiti cambializzati: sono l’ideale soprattutto per i cattivi pagatori e per chi ha difficoltà ad accedere al mercato bancario tradizionale. Questo finanziamento a tasso fisso e non finalizzato viene rimborsato mensilmente con cambiali.

Costi e tasso di interesse dei piccoli prestiti

Ogni prestito ha un costo specifico, definito dagli interessi e dalle eventuali spese amministrative aggiuntive.

Le agenzie presenti online, grazie al fatto di non dover necessariamente disporre di locali fisici (che comportano dei costi per la società di gestione), sono in grado di ridurre i costi fissi. Di conseguenza, i prodotti finanziari da loro offerti possono essere più vantaggiosi rispetto a quelli proposti da banche o enti creditizi che possiedono invece numerosi uffici e filiali.

Non ci si deve quindi sorprendere se gli interessi sui prestiti delle agenzie su internet risultino maggiormente competitivi se confrontati con quelli del mercato dei prestiti tradizionale.

Ancora più interessanti sono le soluzioni offerte dalle agenzie online di “social lending”, sorta di piattaforme virtuali che mettono in contatto prestatori e contraenti privati.

Anche in questo caso, le percentuali (sia per che presta che per chi riceve) possono essere molto convenienti.

Importi finanziabili

Quando si parla di piccoli prestiti online, in genere, gli importi che possono essere concessi non superano i 10.000 euro. Ci sono, come abbiamo detto, diverse tipologie di piccoli prestiti in base alle quali gli importi finanziabili possono cambiare sensibilmente.

Tempi di erogazione

Chi intende ricevere un piccolo prestito di solito ha bisogno del capitale in tempi brevi.

Il denaro potrebbe essere necessario per prenotare al volo un’offerta per una vacanza last-minute da non lasciarsi sfuggire, oppure per pagare delle cure mediche particolarmente urgenti.

In questo caso, perdere tempo presso con la lunga trafila burocratica delle filiali bancarie non è la strategia giusta.

Trovare un prestito completamente online consente invece di ridurre notevolmente i tempi di attesa, grazie ai servizi offerti dal sito internet di questi enti: si potrà calcolare online il preventivo, ottenere una consulenza via chat, inviare il materiale scansionato e, in caso di esito positivo della richiesta, ricevere il piccolo prestito direttamente sul proprio conto corrente in poche ore.

Quali documenti servono per un piccolo prestito?

Come abbiamo detto, le modalità per ottenere piccoli prestiti veloci senza garanzie sono piuttosto snelle, per garantire la velocità di erogazione che è il punto forte di questa forma di finanziamento.

Ti verranno sicuramente richiesti:

  • Documento d’identità
  • Codice Fiscale
  • Documentazione che certifichi la tua idoneità a restituire il prestito (ad esempio busta paga)

Piccoli prestiti INPDAP dipendenti pubblici

Una forma di piccolo prestito dedicata a pensionati e dipendenti pubblici è quello INPDAP. Anche se ha mantenuto questo nome, in realtà non è propriamente esatto parlare di piccoli prestiti INPDAP, in quanto questo Ente si è sciolto nel 2012 ed è confluito nell’INPS.

Ne consegue che, la forma corretta è Piccoli Prestiti Gestione Pubblica erogati dall’INPS Gestione Dipendenti Pubblici. Il piccolo prestito ex INPDAP può essere richiesto da lavoratori e pensionati del settore pubblico regolarmente iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, noto come “Fondo Credito”.

Questo prodotto creditizio offre possibilità davvero interessanti, perché può essere ammortizzato in 12, 24, 36 o 48 mensilità. L’entità dell’importo varia in base a diversi fattori, in particolare della durata del rimborso e dello stipendio o pensione del richiedente. La modalità di restituzione è quella della cessione del quinto.

Come richiedere il prestito INPDAP?

La prima cosa da fare è verificare la sussistenza dei requisiti per l’accesso a questa forma di finanziamento. Ecco le tipologie di persone che rientrano tra la platea di potenziali richiedenti:

  • Dipendenti ministeriali
  • Dipendenti Pubblica Amministrazione
  • Dipendenti aziende municipalizzate
  • Pensionati INPS
  • Pensionati altri enti previdenziali

L’iter per la richiesta è estremamente semplice e guidato e comprende pochissimi documenti, proprio per garantire la velocità di erogazione. La forma di garanzia richiesta consiste, generalmente, nella presentazione delle ultime 6 busta paga, il modello CUD o Modello Unico.

Piccolo prestito online per cattivi pagatori

Anche per i cattivi pagatori sono previste forme di piccolo prestito online.

Per accedere ad un piccolo finanziamento i cattivi pagatori saranno comunque tenuti a portare alcune garanzie come uno stipendio o una pensione. I prestiti cambializzati, come abbiamo detto, rientrano fra le soluzioni più gettonate.

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Piccolo prestito online per protestati

Nel caso dei piccoli prestiti veloci per protestati, è possibile sicuramente richiedere la cessione del quinto. Di solito, in questi casi, può essere utile la figura del garante.

A chi richiedere un piccolo prestito online?


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