Prestiti per chi non ha busta paga

Esistono dei prodotti finanziari che istituti di credito elargiscono a coloro che hanno bisogno di liquidità, ma non dispongono di una busta paga, per cui sono privi di un reddito dimostrabile.

Questo prestito ricomprendere diversi tipi di finanziamento dove l’unico elemento comune, come desumibile dallo stesso nome, è l’assenza di un lavoro dipendente quale garanzia della restituzione del debito assunto.

Riguarda varie figure di soggetti come, ad esempio, casalinghe, giovani, disoccupati, lavoratori autonomi ed altri tutti accomunati dalla mancanza di quella garanzia che si pone alla base della concessione di prestiti personali con cessione del quinto dello stipendio.

Le Garanzie richieste per i prestiti senza busta paga

Anche se in assenza della presenza di una busta paga, per l’erogazione di un prestito personale dev’essere presente una forma di garanzia.

Questo, poiché, l’istituto bancario o finanziario ha necessità di concedere la somma di danaro richiesta con una relativa sicurezza della restituzione.

Si possono ottenere prestiti senza busta paga nei seguenti casi:

  • Garanzia ipotecarie e pignoratizie: queste forme di garanzia riguardano beni immobili e mobili registrati, ma si tratta di opzioni poco diffuse, siccome il beneficio del prestito viene ridimensionato dalle spese nascenti dall’ottenimento del finanziamento stesso. Basti pensare agli atti notarili che possono superare, anche di molto, il valore del piccolo prestito richiesto.
  • Garanzie personali: si parla del terzo garante, cioè un soggetto che si pone in solido come responsabile nei confronti della banca o istituto finanziario nel caso in cui il debitore principale non adempia al proprio obbligo. Ad esempio la fideiussione dove, appunto, il fideiussore è il soggetto terzo a cui la banca o la finanziaria richiederà il pagamento del debito.
  • Un caso particolare riguarda la presenza di una assicurazione. Nel caso di decesso oppure invalidità del debitore, sarà la polizza la garanzia per l’istituto creditizio.

Prestito senza busta paga a casalinghe, giovani e disoccupati

Una forma particolare di finanziamento senza busta paga riguarda le casalinghe.

Cioè quelle donne che svolgono il proprio lavoro nell’ambito familiare e nella gestione e cura della propria casa.

In questi casi viene richiesta una garanzia come quelle precedentemente esaminate, tuttavia esiste un caso particolare.

Quelle donne che hanno ottenuto un assegno dopo una separazione consensuale omologata o una separazione giudiziale possono adoperare questo reddito quale garanzia al fine dell’ottenimento di una prestito personale.

Il prestito senza busta paga ai giovani è un prodotto finanziario rivolto a chi non dispone di un lavoro dipendente e, spesso, diretto alla soddisfazione di una precisa necessità valutabile degna di importanza.

Sono finanziamenti d’onore rilasciati agli studenti ed il rimborso viene posticipato al momento dell’ottenimento del titolo o conclusione del percorso formativo.

Prestiti per giovani e disoccupati

Altro tipo di prestito per i giovani è quando viene individuata la figura, ad esempio, del genitore quale terzo garante.

Nel caso di prestito ai disoccupati parliamo di una forma di credito non facilmente riscontrabile nell’ambito creditizio.

Riguarda coloro che non hanno un lavoro dipendente, i lavoratori autonomi oppure altra forma di reddito.

La difficoltà dell’erogabilità di questo finanziamento dipendente dalla impossibilità di individuare una garanzia, per cui è presente un elevato rischio di inadempimento dell’obbligo contrattuale.

Chi non ha un lavoro dipendente oppure è autonomo potrebbe vedere accolta la sua richiesta se fornisse, ad esempio, come garanzia un pegno su titoli posseduti.

Basti pensare al caso di una somma di danaro investita in titoli di Stato oppure un deposito amministrativo obbligazionario che forniscano all’istituto bancario o finanziario quella indispensabile garanzia per la restituzione del prestito erogato.

In questi casi verrà iscritto il pegno in favore del concedente sui titoli depositati e posseduti.

Dunque, in conclusione, i prestiti senza busta paga sono dei prodotti finanziari che esulano dalla cessione del quinto dello stipendio, nondimeno prevedono la presenza di una garanzia.

Che sia una fideiussione, un assegno dovuto ad una separazione oppure dei titoli deve sempre essere presente una forma di reddito che consenta all’erogante di avere quella basilare e minima sicurezza dell’adempimento del contratto stipulato con il richiedente.


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